La Stampa // parte seconda
Il Ministro: “E’ in grado di aprire efficacemente un canale comunicativo”. L’Aba: “Inutile e dannosa perchè non aiuta le persone alle prese con l’anoressia”.
La nuova pubblicità shock di Oliviero Toscani contro l’anoressia trova approvazione da parte del ministro della Salute Livia Turco che lo scorso 18 luglio aveva ricevuto dallo stesso Toscani la proposta di campagna di comunicazione.
«Apprezzo sinceramente sia i contenuti – scrive Turco al fotografo che ha elaborato già un’altra campagna dove la Sanità veniva rappresentata con guance rosee, sorriso smagliante ed espressione rassicurante con lo slogan “pane, amore e sanita”» – in linea principi ispiratori del programma “Guadagnare in Salute”, che le modalità di realizzazione».
Per il ministro una iniziativa come questa è «uno strumento da prendere in assoluta considerazione» perchè «è in grado di aprire efficacemente un canale comunicativo originale e privilegiato idoneo a favorire un’assunzione di responsabilità verso il dramma dell’anoressia».
Il ministro ricorda anche a Toscani come una dieta alimentare sana ed equilibrata, come fattore per promuovere il benessere psico-fisico della persona, è, infatti, «uno dei dei capisaldi della politica di prevenzione e di comunicazione del programma interministeriale Guadagnare in Salute».
Una iniziativa, che come scrive lo stesso ministro, ha l’obiettivo «di avviare una profonda trasformazione in senso salutistico dei comportamenti della popolazione».
L’indignazione del presidente dell’Aba
Una campagna pubblicitaria «da brivido», «inutile e dannosa perchè non aiuta le persone alle prese con l’anoressia, ma ferisce soltanto le famiglie costrette a fare i conti con la malattia che, in assoluto, uccide di più tra quelle psichiche. E addirittura rischia di scatenare, nelle persone malate, una sorta di competizione verso la magrezza estrema». È indignata Fabiola De Clercq, ex ragazza anoressica e oggi presidente e fondatrice dell’Aba, Associazione per lo studio e la ricerca sull’anoressia, la bulimia, l’obesità e i disordini alimentari. Si definisce «furente» per la campagna shock dell’azienda di abbigliamento Nolita, firmata dal fotografo Oliviero Toscani.
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- Published:
- Settembre 25, 2007 / 7:49 pm
- Category:
- press
- Tags:
- ana, anoressia, campagna pubblicitaria, la stampa, mia, nolita, oliviero toscani, pubblicità
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