Via i manifesti dai muri, via le adv dai giornali!

Settimana scorsa Letizia Moratti lo aveva annunciato: «Ho dato disposizione che quell´immagine sia rimossa dagli spazi di affissione di pertinenza del Comune». Purtroppo rimangono ancora presenti su quelli privati. L’amministratore delegato di Nolita giustifica dicendo che era in programma che l´affissione durasse solo una settimana, in concomitanza con la settimana della moda. Terminata quest´ultima, termina anche la nostra pubblicità.
La stessa Luisa Bertoncello ha aggiunto anche che la polemica nata in questi giorni attorno alla loro campagna se l’aspettava perchè “in Italia c´è troppo gusto del bello per apprezzare le cose brutte, urticanti.” Non credo che la questione debba ruotare attorno al tema del buon gusto, piuttosto al potere iconografico e simbolico dell’immagine utilizzata. La pensa come me Giovanni Terzi che dà forza alla voce della Moratti: «È stato giusto agire, comunque, giusto ribadire che certe cose non si possono e non si devono mostrare. E non per bigottismo, anzi, ma perché una immagine come quella offre solo un esempio da seguire alle anoressiche. E poi basta andare sul sito di Nolita per vedere le immagini delle sessioni fotografiche di Toscani. Insomma, è una mercificazione schifosa della vita umana, altro che pubblicità progresso, fatta per una buona causa».

Riflettete, gente… riflettete.


About this entry